05 July

Normalità

Il valore che si attribuisce alla normalità è inversamente proporzionale al proprio conto in banca.
19:49:00 - SarcoTrafficante - No comments

04 July

E' tutto calcolato

Tempo fa ero in metro e ho riflettuto su quanti soldi portassi addosso. Letteralmente.

1. Sandali NIKE: 40euro
2. Jeans MELTIN POT: 110euro
3. Maglietta bianca (nessuna marca): 5euro
4. Catena metallica (nessuna marca): 4euro
5. Cuffie bluetooth BOSE: 130euro
6. Occhiali da sole NIKE: 100euro
7. Cellulare MOTOROLA: 200euro
8. Fotocamera PENTAX: 250euro
9. Marsupietto CASE LOGIC: 10euro
TOTALE: 849 euro
Quasi tutto comprato negli ultimi mesi.

Ed io dicevo che non badavo alle marche e al consumismo! Minchia, se continuo a non badarci così, fra 2 mesi mi trovo a prostituirmi sulla salaria per comprarmi l'iphone. Che tra l'altro non voglio: preferisco aspettare il nokia n96 8gb. Minchia, vedete? Continuo senza termine! Tra l'altro, se pure rimanessi a letto infermo, continuerei a fare acquisti on line. Perchè??? Perchè ho capito che si campa una volta sola e che è meglio spendersi tutto ma proprio tutto e che cazzo. Tante cose succedono nella mia vita in questo periodo e sinceramente la voglia di essere oculato mi somiglia sempre + ad essere inculato: DOLOROSO. Per cui, evito finchè posso di risparmiare, di essere parsimonioso. Cazzo..come dicono i nordici...lavoro, guadagno, spendo, pretendo!

E alla faccia della flessione strutturale dei consumi: io continuerò a SPENDERE fino a che non mi si sciolga la Carta di credito in mano. Tiè tiè tiè.
16:05:29 - SarcoTrafficante - 1 comment

02 July

VS-killing

Fa caldo, tu stai camminando con 45 borse, giacca e cravatta. Sudi come Paolo Bonolis a Ciao Darwin. Ti senti umido, bagnato - e non nel senso buono. L'unica cosa a cui pensi è D&G - Doccia e Gelato. Sei a pochi metri da casa, l'ambita meta, quando ecco che appare ESSA: la Vecchietta Spartitraffico (VS). Ecco un vademecum per riconoscerla (ed eventualmente ABBATTERLA).

1. E' mingherlina, bassetta, capelli bianchi;
2. Indossa un maglioncino di lana (anche se fanno 45° all'ombra);
3. Porta 72 borse della spesa ed occupa TUTTO il marcia-piede;
4. Se cerchi di driblarla, lei percepisce il tuo movimento da dietro, si sposta e TI SI METTE DAVANTI;
5. Se la superi, invoca la madonna affinchè punisca il tuo grave affronto (grattati, perchè lei con la madonna ci parla ogni giorno, mentre te ascolti solo i suoi CD).

Esistono tre semplici modi per disfarti della VS:

A. Sgambetto: d'accordo, non sarà corretto, ma almeno non vede chi l'ha fatto e non può inviarti la sindacalista dei cieli contro;
B. Finzione: le dici di volerla aiutare, ma appena ti passa le buste, gliele sbatti per terra e scappi;
C. Televisione: urli improvvisamente "Cazzo, ma quella è Maria De Filippi!!!", lei si gira e tu la superi con non-chalance.

Sta a voi decidere il vostro metodolo preferito, non ne esiste uno migliore od uno peggiore. Conosco persone che riescono ad infierire su una VS anche combinando le tre tecniche allo stesso tempo. Per fare questo, però, ci vuole tempo e pratica - ma dopo vari tentantivi anche voi potrete dirvi esperti di VS-KILLING. Potrete finalmente pavoneggiarvi con gli amici tra una gara di peti ed una di rutti!!!

Buon training.
13:24:12 - SarcoTrafficante - 1 comment

01 July

Conviventi o divergenti? La scelta è vostra

Ci sono coppie fatte per amarsi e vivere insieme. Ci sono altre coppie fatte per amarsi senza MAI vivere insieme. Il fatto che non si riesca a vivere insieme dovrebbe far sorgere dei dubbi sull'amore? Sono fermamente convinto di no. E lo dico ad una coppia di amici che sta affrontando questo dilemma proprio in questo ultimo periodo. Si amano alla follia, vivono insieme da circa 1 anno ma hanno capito che non gli è possibile convivere. Che fare? Prendere due case separate sembra uno sperpero di denaro, però è obiettivamente l'unica soluzione.

Provate a mettere nella tequila brown del sale e del limone: uno schifo immenso. Provate, invece, a prenderli separatamente (prima il sale, poi il limone e poi la tequila) e la storia è tutt'altra. Se ci fossimo fermati alla prima fase, non avremmo mai più accostato questi tre sapori, dicendo che sono incompatibili; e ci saremmo persi uno dei cocktail più gustosi. La domanda che mi fa la mia amica: se non viviamo insieme, che facciamo..i fidanzatini a vita? A parte che non ci vedo nulla di male nell'essere fidanzatini a vita, parallelamente a restare bambini per sempre. Ma se proprio ci fanno schifo i fidanzatini, chiediamoci del perchè si vuole necessariamente far sboccare la storia nella convivenza.

Lo si vede come un traguardo? Come il coronamento di un sogno? Se è così, iniziamo male - vuol dire che l'amore in sè non basta, esso infatti si trasforma nel fine per raggiungere qualcosa di diverso. L'amore è la destinazione, non il mezzo con il quale ci si muove per più ameni pascoli. Se abbiamo bisogno di aggiungere sempre di più all'amore, si rischia di vivere in un patchwork di emozioni, che con l'amore ha poco a che vedere.

Concludendo,
non esiste la regola amore=convivenza; semmai esiste l'equazione amore=libertà - se quest'ultima significa vivere insieme, che ben venga; ma se significa non farlo, che ben venga lo stesso. Non lasciamoci imbrigliare in cazzatine democristiane. La vita è troppo breve per vivere secondo i breviari del sacro romano buon senso.
15:03:22 - SarcoTrafficante - No comments

30 June

Doveri

Ho vaghe reminiscenze di quando si andava in vacanza per 3 mesi. Ricordo chiaramente tutti i libri che le mie professoresse volevano che leggessi durante l'estate. Per me era un vero e proprio incubo, un'ingerenza della vita lavorativa (beh, si..per me era un lavoro!) su quella privata: una cosa che non ho mai sopportato. Esistono persone che vivono per il loro lavoro, persone che lavorano per vivere e persone che lavorano e vivono, senza alcun nesso "causale" tra le due azioni. Vivo E lavoro, non PER il lavoro. Molti miei colleghi (ed ex colleghi) potrebbero muovere diverse obiezioni al riguardo: che sono un carrierista, uno che vuole arrivare lontano, etc etc. Mi spiace dirlo, ma si lasciano ingannare dalla mia voglia di fare, di migliorare sempre i processi, di accellerare i passagi burocratici, di snellire le pachidermiche procedure che in azienda spesso si creano. E' il perchè faccia questo ad essere la causa dell'abbaglio di chi lavora con me. Pensano che io voglia migliorare per mettermi in mostra e per far andare meglio l'azienda, ma il vero motivo è che in questa maniera, riesco a finire prima il mio lavoro per tornare a casa ed iniziare a vivere DAVVERO. Purtroppo, non mi aspetto che chi lavori con me riesca a capirmi a fondo, nè tantomeno spreco tante parole nel farlo; però a volte rode il culo in maniera atavica quando ti si dicono cose non vere. Un serafico starebbe zitto, un cazzuto risponderebbe a tono, uno come me tace (le discussioni levano energia ed io non voglio sprecarne per certe beghe squallide, considerando che ho ben altro a cui pensare ultimamente) ma non dimentica di certo. Da quì, questo post. A buon intenditor, poche parole.
17:34:34 - SarcoTrafficante - No comments

28 June

Ground-breaking.

Berlusconi vara leggi ad personam, la sinistra (?) spaccata, l'Italia è in crisi economica, i palinsesti televisivi in declino estivo, preti pedofili in USA, uragani vari in oriente, massacri in libano, l'emergenza caldo e Maroni vuole uccidere tutti i rom. "Ground-breaking!" - direbbe una mia amica londinese, come a dire ironicamente "Che novità!". La vita politica italiana sembra appassionata di Vico e Nietsche, perchè i corsi e i ricorsi storici , con un pizzico di eterno di ritorno sono gli unici leitmotive giornalistici della nostro gran bel Stivale. Stivale che durante l'estate andrebbe abbandonato per un bel paio di infradito, perchè è evidente che la puzza di pelle di camoscio non si sposa tanto con il sudore estivo dei piedi. E di puzza di piedi se ne sente davvero tanta, soprattutto se si prende la metro B a Roma.

L'altro giorno, in uno di questi incontri aziendali per farti accrescere la auto-consapevolezza, ci è stato chiesto di AUTOAFFERMARCI, ovvero, alzarci e dire un'idea al resto della classe. Idea di qualsivoglia natura. Io ho esordito dicendo: "I rumeni puzzano". Perchè è il tema che maggiormente mi affligge in queste giornate di caldo metropolitano. Da prima mattina, puzzano di sudore ed alcol. Le opzioni sono due: o bevono così tanto la sera che trasudano etilene la mattina successiva o fanno colazione con caffe corretto alla vodka. Si, sono ok tutte le storie che anche noi siamo stati immigrati, che anche noi eravamo indicati come "gli altri", però almeno noi ci siamo messi a lavorare e abbiamo costruito mezza New York, Chicago, Los Angeles. A meno che non si pensi che Caltagirone - noto immobiliarista romano - sia di origine rumena, non vedo grandi progressi in tal senso. Eppure, vi dirò una cosa: non vorrei comunque che 'sti poveri rumeni fossero cacciati, espulsi o via dicendo.

Io spererei che il governo varasse una legge anti-sudore nei mezzi pubblici. A chi puzza, 60e di multa più pubblica umilizione di farsi lavare in pubbico attraverso idratanti. Nel caso di rumeni particolarmente ben messi, far addirittura pagare lo spettacolo a donne morbose e gay interessati alla sua visione. Unire l'utile al dilettevole. Maroni, questo è un consiglio: fai qualcosa in merito, invece di fare il solito contadino nazista che se ne esce con la schedatura dei bimbi rom. Perchè in realtà, l'emergenza sicurezza è meno importante dell'emergenza igiene personale.

ps Sono spiacente per la piega melodrammatica dello scorso post, ma non potevo continuare a scrivere di politica, di cronaca o cazzate varie senza fare una digressione sulla questione a cui maggiormente dedico la mia energia di recente. Premesso ciò, ringrazio i tanti tra voi che mi hanno espresso solidarietà. Grazie davvero.
11:37:02 - SarcoTrafficante - No comments

09 June

Forse

Un giorno hai una madre, ed il giorno dopo scopri che ha un tumore al polmone con metastasi in tutto il corpo. Bella storia, vero? Sembra uno di quei casi umani che Costanzo ama tanto spiattellare nei talk show del cazzo che conduce. Eppure, questa è vita vera, ma del dolore che un figlio prova nessuno parla. L'impotenza di fronte alla malattia che avanza, e la consapevolezza che forse la persona che più hai amato al mondo non esisterà più. Ma io mi attacco con tutte le mie forze a quel "forse", perchè non è detta l'ultima parola. Mia madre ce la farà. Ce l'ha sempre fatta e non si è mai arresa. Lei NON PUO' MORIRE. Non può morire perchè è una leonessa, ha cresciuto due figli da sola, ha sempre lavorato e fatto anche la casalinga, non le è mai mancato il sorriso nei momenti peggiori, è sempre stata generosa ma anche stronza con chi faceva lo stronzo. Lei è la mia vita, ed io sono la sua vita. Io sono andato via di casa ormai 7 anni fa, proprio perchè ero troppo in simbiosi con lei; ora mi pento di ogni secondo non speso al suo fianco. La vita deve andare avanti? Ma sti gran cazzi..la vita, la mia vita non andrà MAI avanti senza di lei. Quindi, ci dobbiamo impegnare fino in fondo affinchè tutto passi in fretta. Lei guarirà, lei guarirà così tanto che tornerà 40enne, quando m'intonava le canzoni dell'Equipe84 alla radio di mattina, mentre mi accompagnava a scuola. Lei guarirà così tanto che porterà a spasso il cane per kilometri e kilometri senza mai avere il fiatone. Lei guarirà così tanto che avrà ancora quel sorriso di chi la sa lunga quando mi vede triste e pensieroso. Lei guarirà così tanto da vedere i suoi nipoti e viziarli come ha saputo viziare me. Lei guarirà così tanto che io morirò, marcirò nella mia tomba ma lei sarà ancora viva e vegeta a vegliare su di me. Io devo TUTTO quello che sono a quella magnifica creatura che è mia madre, ogni singolo respiro lo faccio così perchè è LEI a farlo così; ogni pensiero lo formulo così, perchè LEI lo formula così. Siamo la stessa persona e me ne fotto che può sembrare patetico, ma è così. E nessuno potrà dividerci, nessuno. Manco due cellule del cazzo che hanno deciso di guastarci la festa. Mia madre le sconfiggerà, io e lei le sconfiggeremo insieme. Ne sono certo. Forse.
20:53:37 - SarcoTrafficante - 991 comments

29 April

Autosospensione autogena

Ammetto di non scrivere tanto spesso quanto una volta. Questa mia stitichezza lessicale dipende da diversi fattori. Lavoro, amore, elezioni. Andiamo in ordine.

Lavoro.
Mentre tutti i comunisti e/o perbenisti del mondo si lamentano dei palloni made in taiwan da bambini ridotti a semi-schiavitù, nessuno s'interessa dei cinesi nostrani - ovvero, i dipendenti-aziendali-aspiranti-manager-che-per-ora-aspirano-solo-la-merda. Bisogna dire che la gavetta fa bene a tutti, in questi casi si dice "è molto formativa". Ed infatti mi sto divertendo. Un capo decisamente pazzo (e l'adoro), dei colleghi ancor più pazzi (e li adoro) e delle richieste giornaliere che sfiorano l'eccezziunale veramente. Lavoro 10-12 ore al giorno. Lunedì passato sono sceso al centro storico ed ho scoperto che LA GENTE ESCE DURANTE LA SETTIMANA!!! E mi sono ricordato che anche io ero un simil-essere umano, prima di divenire culo-sedia-tastiera-mouse.

Amore.
Orbene, non vorrei dilungarmi molto su questa faccenda, perchè "sono fatti miei" e non ho mai amato i blog-diaro di bridget jones de noantri. Eppure, va menzionato anche questa come "causa" (grazie a dio!) della mia latitanza telematica. Ebbene sì, un gran putt****ne come me ha trovato una persona che lo sopporta e gli vuole persino bene senza doverlo pagare! E' davvero un progresso. Se ce l'ho fatta io, ce la possono fare tutti. Yes, we can!

Elezioni.
Da un mese vivevo in apnea politica, in eterna attesa del giorno dell'elezioni. Io non ho votato - perchè non mi andava di votare nè utile nè futile. Sono notoriamente socialista, ma dopo che Boselli ha chiesto a Mastella di candidarsi tra le sue fila, mi son detto: "Anche no!". Così, rimasto orfano di logo da barrare nella scheda elettorale, ho deciso di tracciare "X" a casaccio per la città. Poi mi ha beccato la polizia. Anyway: Berlusconi&Co. hanno vinto tutto, grazie a Bossi-piglia-tutto e a Lombardo-cose-di-Famiglia. Come ciliegina sulla torta, ieri Alemanno - per gli amici, "Alle mani" - ha stravinto a Roma. Già si dice che per passare sotto i varchi della zona a traffico limitato bisognerà fare il saluto romano. Fra due anni si vota nella mia città, Napoli. Ed anche lì mi asterrò: una cosa è sopportare la munnezza, peggio è generarne di più.

Buona vita a todos,
Il SarcoTrafficante.
08:40:55 - SarcoTrafficante - 1 comment

15 March

Stradally correct

Esistono piccole abitudini di guida a cui tutti sono legati - e, anche laddove queste siano proibite dalla legge, si continua a perpetrarle all'infinito. In particolare, parlo di: non allacciarsi la cintura di sicurezza, parlare al cellulare e farsi fare un pompino e/o una sega. D'accordo, forse quest'ultima non è proprio un'abitudine da tutti, però non escludiamo le minoranze dalla discussione.

1. Allacciarsi la cintura di sicurezza.
Perchè è prescritto dalla legge? Perchè è obbligatorio? Bisogna sempre andare alla "ratio" della legge, alla sua ragione intrinseca, per capirne le eventuali eccezioni. Mi sono fatto l'opinione che sia obbligatoria, perchè - al momento dell'incidente - si diventa una spesa per il sistema sanitario nazionale. Ergo, mettendosi la cintura, si fa risparmiare lo Stato. Spero vivamente che sia questa la ragione; perchè di altre non ne vedo. Ebbene, nonostante ciò, io continuerò a non mettere la cintura, perchè lede il mio personale diritto universale a schiantarmi ed uccidermi quando,come e dove voglia.

2. Parlare al cellulare.
Su questo, sono d'accordo. Per una semplice ragione: parlare al cellulare distrae dalla guida - e questo significa mettere in pericolo gli altri. La mia libertà finisce dove inizia la tua; questo caso sottintende a questa magnifica legge dello stato liberale. E non c'è eccezione alcuna. Certo, le cuffiette sono scomode e bruttine. Per quello, ho comprato delle magnifiche cuffie bluetooth supertecnologiche. So I'm Safe and Fabolous!

3. Pompino in auto (a.k.a. Auto-pompa)
Sono molto combattuto al riguardo. La mia parte razionale mi dice: è pericoloso, perchè sei distratto. La mia parte passionale dice: sti cazzi, è pur sempre un pompino! La legge non vieta di farsi fare un servizietto mentre si guida - il nostro codice civile chiama "PROSELITISMO" essere pappone, figuriamoci POMPINO..dovrebbe riferirsi a "SUZIONALITA' RIPETUTA", o qualcosa del genere. Ecco - mettiamola così: con l'auto-pompa bisogna andarci piano: è un pò come bere. Se sai che puoi reggerlo, fallo pure - ma se sei anche minimamente dubbioso sulla tua tenuta, evita con tutto il cuore.

Amo guidare e sinceramente preferisco gente che trasgredisce in queste piccole "manie", piuttosto che sopportarmi quei dementi imbranati su una strada a due sensi e due corsie che vanno a 30km/h e ti bloccano per 40 minuti sulla fottuta Ardeatina, quando devi arrivare in uffico entro le 8.50! Quelli andrebbero arrestati seduta stante. Ma dico, non avete un cazzo da fare? E soprattutto..se siete cagasotto, cazzo vi mettete a guidare a Roma e/o Napoli? Statevene a casa, o meglio, trasferitevi in città dove la gente non c'ha un cazzo da fare come voi*.

Buona guida a tutti.

*tipo Caserta, o Parma..o altre non-città pseudo vivibili e divertenti quanto bersi della bile di capra morta di tisi.
13:45:01 - SarcoTrafficante - 3 comments

02 March

Grasso è SUV

I grassi andrebbero fatti sparire dalla circolazione. Per grassi, intendo gli esseri umani che smettono di essere tali per l'amore verso l'adipe e i rotolini. Fermi: non sto facendo apologia dell'anoressia, ma semplicemente sto denigrando il suo opposto come male assoluto della società. Pensateci: a parte i rom, cosa disturba maggiormente la nostra vista? Quei grassoni inutili che peraltro, senza alcun ritegno, mettono vestiti strettissimi. Andrebbero multati per offesa al pubblico pudore, oltre che per immissione eccessiva di ossido di carbonio. In Inghilterra, il terzo fattore d'inquinamento sono i peti delle vacche - secondo me il primo sono i peti dei grassi. In Italia, ancora ci salviamo grazie alla dieta mediterranea e alla velinite acuta, che come unico vantaggio porta le grasse a sentirsi non-umane e a limitarsi nelle uscite in luoghi aperti. Ma pensate che succederebbe se non ci fossere canoni estetici così rigidi rispetto alla silhouette femminile? Le donne inizierebbero a sentirsi in diritto di mangiare tanto; potrebbero addirittura scoprire il piacere della tavola. Ed allora saremmo tutti fottutti. Perchè se una donna inizia a capire che la vita non è fatta solo di divieti, poi il passo per arrivare a pretendere altri diritti è molto breve! E questo non va assolutamente permesso. Diritto=inquinamento. E non ce lo possiamo proprio permettere per il buco dell'ozono e compagnia bella. Invece di fare la domenica ecologica, dovrebbero fare la domenica grassologica, in cui ai grassi sia vietata la circolazione - soprattutto d'estate, quando sudano almeno il quadruplo delle persone normali. I grassi sono come dei SUV e vanno stoppati prima che proliferino eccessivamente come negli Stati Uniti!

TUTTI UNITI contro i GRASSI.
16:49:30 - SarcoTrafficante - 8 comments

05 February

Homo non consumens ma decisamente demens

Sono da tre giorni bloccato a casa. Intrappolato da una faringite che ci tiene a sopravvivere più del governo Prodi. E se ancora non vedo sciogliersi le camere, vedono almeno l’aspirina sciogliersi nel bicchiere d’acqua. E mi chiedo sinceramente come si possa stare a far nulla. Esistono davvero persone che restano immobili davanti alla tv o alla playstation per ore ed ore? Io li ammiro! Hanno una forza di volontà da bramino indiano, cavoli. Io se resto allo stesso posto per più di 30 minuti, inizio a vedere i mostri e a parlare con le fate. Non sono adatto alla vita sedentaria. Quella è fatta per chi è a posto con il cervello. O per chi crede che gli shorts anti-cellulite possano davvero ridurre il giro-coscia da seduti. E allora stai lì e pensi a cosa fare: leggere, navigare in rete (ovvero, leggere in LCD), vedere un po’ di televideo (ovvero, leggere in catodico), e leggere ancora. Dopo un po’, però, leggere inizia a romperti le balle – non per l’atto in sé, quanto per l’assenza di alternative valide. E così mi butto nella Rete, a fare shopping on line: l’unica cosa che ricordo è aver raggiunto il limite della carta di credito in 30 minuti. Cosa ho acquistato non lo ricordo mica. E l’e-shopping neanche ti da la soddisfazione di “possedere la roba”.Frustrante il consumismo posticipato. Ma la cosa peggiore che può capitarti durante questo periodo di ozio obbligato è pensare al senso della vita. Se inizi a fare bilanci, dalla finestra ti lanci – diceva sempre mia nonna paterna. E come darle torto! Ma chi ha inventato le turbe esistenziali? Filosofi, poeti, artisti: gente che non aveva un cazzo da fare. E tu non puoi permetterteli certi discorsi, perché all’indomani ti ritrovi sempre al tuo solito posto di lavoro. Ma con più paranoie di prima. Così inizia il porno-festival: recuperi la tua bella cartella “TOP SECRET” e dai libero sfogo alle tue fantasie più perverse. Dopo 10 minuti sei punto e a capo. La frustrazione aumenta e le ore non passano. E maledici il giorno in cui il dottore ti ha dato 3 giorni di malattia. È triste la vita dell’homo consumens quando non consume. Anche perché si scopre solo homo e si sente un emerito cazzone.
15:15:49 - SarcoTrafficante - 7798 comments

03 February

I dont wanna hear, I dont wanna know...

"I dont wanna hear, I dont wanna know, please dont say you're sorry;
I've seen it all before, and I can't take it anymore...."

Questo è il refrain di "Sorry" - tra le ultime canzoni di MAdonna. Praticamente la colonna sonora degli ultimi tre lustri della politica italiana. Il governo Prodi è caduto? Un governo istituzionale? MARINI al governo? Sembra una fiction da fascia pomeridiana-digestiva, ma in realtà è sempre la stessa solfa. E la digestione la blocca, non la favorisce di certo. Se si potesse cambiare canale, sarebbe tutta un'altra storia; ma dobbiamo sorbircela over and over again. E i giorni passano, e le forze sociali "chiedono una nuova legge elettorale" e MArini dice che "è un compito gravoso", e Veltroni che "sfida Berlusconi a correre da solo" (Veltroni ci somiglia a Forrest Gump, ma come può pretendere che il Parrucchino Deambulante corra?). Insomma, il solito calderone ndò-cojo-cojo in salsa montecitorio; mentre i primari dei policlinici romani firmano un documento per "salvare il feto anche se la mamma vuole abortire". In un viavai di fuggi-fuggi generale, è bello sapere che le stronzate rimangono ben salde nei loro scranni. E dire che c'è stato un periodo in cui ho creduto che Prodi ce la potesse fare; non avevo fatto i conti con Mastella e Dini. Mastella e Dini. Mastella e Dini. Mastella e Dini. Niente, di solito ripetere dei nomi ne fa perdere la carica negativa: in questo caso, non fa altro che incazzarmi di più.

Ed allora, non ci tocca che piangere. Ed aggrapparci all'illusione che prima o poi partano i consigli per gli acquisti. O che si cambi ritornello.
11:59:11 - SarcoTrafficante - 5246 comments

19 January

Spreconi

“Sei troppo sprecato per lavorare qui”.
Questo è il mio mantra, il topos, l’ossessione della mia intera esistenza lavorativa. In ogni posto di lavoro, inevitabilmente, si emette la stessa sentenza nei miei confronti. Mi sono sempre domandato se per genuina sincerità o per voglia di sbarazzarsi di me. Una frase del genere, apparentemente benevola, rivela un sottile strato di acidità; essa, di fatti, implicherebbe un’altra affermazione: io non sono bravo come te e quindi mi merito di restare a marcire qui. E quanto è plausibile che una persona pensi questo di sé? Ecco perché si profila all’orizzonte la seconda opzione. E’ un po’ come quando si lascia una ragazza e le si dice: “amore, ma guarda, non sei tu, il problema sono io!”. Che è l’equivalente di un’inculata senza lubrificante – in cui sei pure costretto a sorridere. Io amo lavorare sodo, e non importa cosa faccia e con chi lavori, l’importante è che ci sia rispetto e professionalità. Il resto va da sé. Credo che le uniche persone sprecate a lavoro siano quelle che non si fanno mai i cazzi loro. Pardonez moi.

P.s. Esistono persone che davvero pensano che tu sia sprecato per lavorare dove lavorano anche loro. Ma quando le trovi, è meglio convincerle a lasciare il loro lavoro.
12:50:30 - SarcoTrafficante - 1898 comments

31 December

Bilancio attivo o passivo?

Odio fare bilanci, odio bilanciare le opinioni a fine anno e bilanciarmi sulla bilancia; eppure vorrei fare il punto della situazione. Davanti a me ho un anno che inizia con due belle novità: nuova casa e nuovo capo a lavoro.

Ecco i miei numeri del bienno romano:

- 25 : sono i mesi totali della mia permanenza a Roma
- 3: sono le case che ho dovuto cambiare
- 1 perchè la padrona ha voluto dare la casa alla figlia
- 1 perchè era abitata da comunisti zozzi come un tampax usato
- 1 perchè il padrone deve ristrutturare la casa per farla diventare una sauna gay
- 2: gli amici VERI
- 40+: gli amici-si-fa-per-dire
- 30: sono le persone con cui sono uscito per appuntamenti ONE-SHOT
- 0: sono i fidanzamenti seri
- 4: sono i lavori che ho svolto
- Brand Manager Assistant alla Colgate
- Media Planner Assistant alla Zenith
- Media Planner Assistan alla Carat/ACT
- (attuale) Assistant Category Manager alla Johnson's & Johnson's.

Olè. C'è chi dice che è un bilancio da sfigato. Per me è un bilancio assolutamente positivo. Ho fatto (e faccio) lavori che mi piacciono, ho conosciuto tanta gente, ho degli amici sinceri, ho sempre vissuto in belle case. Gli unici punti dolenti sono i coinquilini (tranne la prima, cn gli altri è stato un disastro) ed il fidanzamento mancante.

A questo punto, voglio mettere i buoni propositi del 2008.

1. Continuare la palestra; obiettivo: guardarmi allo specchio ed arraparmi
2. Mantenere posti di lavoro; obiettivo: pagarmi i marchettari che sono carissimi!
3. Avere buon rapporto con i nuovi coinquilini; obiettivo: sentirmi a casa e mai + ospite
4. Esami all'università: devo ancora finire sta cazzo di laurea. Ma chi c'ha il tempo
5. GMAT: devo passare assolutamente l'esame del GMAT
6. Francese: devo impararlo assolutamente, è un must, cazzo!

Ecco quà. In fondo, non sono difficilissimi. Mi converto al cattolicesimo se la Madonna mi aiuta. E se non lo fa, mi rivolgo direttamente alla cantante: che almeno c'ha un blog!

Un saluto e buon anno a tutti,
Il Sarcotrafficante
12:37:19 - SarcoTrafficante - 2 comments

29 December

Perchè sono fatti miei

Ennesima seratra in disco, ore 4:00 am.
Sono arrivato alle 2, perchè mi sono svegliato all'una, dopo un'intera giornata di trasloco (dalle cinque della mattina!): ritmi cinesi, li chiamerei. Nonostante ciò, mi decido ad andare a ballare: dopo tutto, il corpo fa tutto da solo appena sente la musica. Una serata francamente fiacca, la gente è tutta in vacanza. Ma per me era la situazione ideale per socializzare, laddove quando c'è folla preferisco evitare qualsiasi contatto umano. La verità è che ho una difficoltà enorme a socializzare, perchè ho uno sguardo perennemente incazzato, un fare incazzato, un ballo incazzato. La gente non mi si avvicina per paura di beccarsi un cazzotto.

Passo la serata a ballare, bum bum bum. Verso le quattro mi siedo su un divanetto, osservando etologicamente gli altri animali da ballo. Vedo da lontano quanto di più arrapante ci sia nella sala ed iniziano immediatamente i film porno nella mia testa. "Non è roba per me " - mi ripeto lasciando subito perdere. Continuo nel mio dancer-watching quando sento una voce da dietro: "Che si può fumare qui?" - mi chiede. Mi giro ed è proprio la persona di cui sopra. Rispondo: "Cazzo te ne frega, fumano tutti" - e sorrido. Coatto, ma perchè devi sempre fare il coatto? Potevi fare l'educato, il perbene, ma no! Eppur mi sorride e si allontana. Coglione, parla, parla, non restare immobile tipo bimbo down con acne e alitosi. Sei un bel ragazzo, cazzo. Per quindici minuti proseguo in questa mia apatia apparente, ma in ogni tanto guardo nella sua direzione e ci sorridiamo.

Dopo di che, decido di avvicinarmi, ride e mi dice: "Somigli una cifra ad un mio amico". Sai che sorpresa, me lo dicono 3-4 persone al giorno. Non è bello ricordarsi sempre di avere un viso dozzinale. Glielo dico, si mette a ridere e mi fa: ma se sei così bello! E mi bacia. E mi BACIA! Cioè, fa la prima mossa: MAI CAPITATO IN VITA MIA. Sono spiazzato, ed anche un pò innervosito: sono io il cacciatore, cazzo. Certo, un cacciatore down, ma pur sempre con un suo orgoglio. Prendo in mano la situazione, l'avvolgo nelle mie braccia, stringo a me il suo corpo e continuiamo a baciarci per 15 minuti (che in discoteca è come baciarsi per 2 ore fuori). Ci scambiamo numero di telefono.

Ed eccomi qui a scriverne - dopo 6 ore dall'incontro. Ho voglia di fare un'esterna con questa persona (mi piace dire "fare un'esterna" - mi fa sentire tanto tronista trash), ho voglia di farci sesso, di parlare di me, di sentire della sua vita. Non mi capita spesso di sentirmi così attratto da una persona. Spero non sia solo effetto digestione post-cenone natalizio: lo stomaco sa farmi strani scherzi.
12:11:31 - SarcoTrafficante - 269 comments